AnalisiCarburanti per l'aviazione e SAF

Sbloccare la distribuzione del SAF: la logistica midstream al centro della transizione energetica dell'aviazione europea

Con l'intensificarsi degli obblighi di ReFuelEU, l'approvvigionamento europeo di carburante per aerei si sta spostando da prezzi basati esclusivamente sui volumi verso la resilienza fisica del midstream, l'accesso agli oleodotti e reti di distribuzione certificate.

Redazione

Refined Fuels Partners · 28 maggio 2026

4 min di lettura

Sbloccare la distribuzione del SAF: la logistica midstream al centro della transizione energetica dell'aviazione europea
La logistica midstream, la connettività degli oleodotti e le infrastrutture di stoccaggio certificate stanno diventando centrali per la distribuzione europea del SAF. | Illustrazione — Refined Fuels Partners

I mercati europei dei carburanti per l'aviazione stanno entrando in una fase di trasformazione in cui le direttive politiche si confrontano direttamente con le realtà dell'approvvigionamento fisico. Durante l'Aviation Energia Forum dell'International Air Transport Association (IATA), tenutosi a metà maggio 2026, gli operatori del mercato nei settori della raffinazione, delle compagnie aeree e del commercio energetico hanno spostato l'attenzione dagli obiettivi generali di decarbonizzazione alla logistica pratica necessaria per fornire carburante sostenibile per l'aviazione (SAF) su larga scala.

La spinta normativa di ReFuelEU Aviation ha trasformato la miscelazione di carburanti verdi in un requisito operativo imprescindibile in tutta l'Unione. Tuttavia, i meccanismi del mercato fisico rivelano un divario crescente tra ambizioni e infrastrutture. L'attuale produzione di SAF rimane concentrata in un ristretto gruppo di unità di lavorazione, mentre l'infrastruttura midstream necessaria per trasportare, miscelare, stoccare e distribuire carburante conforme resta soggetta a notevoli limitazioni.

## Gli obblighi normativi si scontrano con le strozzature del midstream

I vincoli dello stoccaggio fisico, l'accesso limitato agli oleodotti principali e la frammentazione dei canali di trasporto merci transfrontaliero rappresentano oggi le principali strozzature operative per i fornitori di carburante. Questi punti di attrito nella catena di approvvigionamento stanno già suscitando richieste di adeguamenti pratici del mercato. Gli studi di settore, tra cui una ricerca congiunta delle principali compagnie aeree asiatiche Japan Airlines e All Nippon Airways, hanno evidenziato i rischi di deficit dell'offerta, spingendo diverse compagnie aeree europee a chiedere una maggiore flessibilità normativa nell'ambito dei quadri ReFuelEU per tenere conto della disponibilità fisica.

Ad aggravare questi vincoli strutturali del SAF si aggiunge un contesto macroeconomico volatile per il carburante tradizionale per aerei. L'instabilità geopolitica, le variazioni dei margini di raffinazione e l'evoluzione delle politiche regionali sulle emissioni stanno contemporaneamente ridefinendo la disponibilità di carburante convenzionale lungo i corridoi di approvvigionamento europei. Di conseguenza, gli acquirenti di carburante e le compagnie aeree commerciali attribuiscono un valore crescente alla garanzia di continuità delle forniture in un panorama energetico sempre più frammentato.

In risposta, le dinamiche commerciali dell'approvvigionamento energetico per l'aviazione stanno subendo un cambiamento fondamentale. La sostenibilità commerciale non è più determinata esclusivamente dagli sconti sui volumi e dai prezzi spot; si fonda invece sulla sicurezza energetica e su una resilienza verificabile del midstream.

## Logistica strategica e presenza infrastrutturale

Gli operatori del mercato dotati di asset midstream integrati si trovano in una posizione particolarmente favorevole per affrontare queste strozzature infrastrutturali. I gruppi di logistica energetica che combinano capacità di stoccaggio fisico, competenze specializzate nella miscelazione, accordi di approvvigionamento certificati e collegamenti consolidati agli oleodotti stanno diventando pilastri fondamentali della transizione energetica dell'aviazione.

Il gruppo di commercio e logistica Alkagesta, con sede a Malta e attivo in 42 paesi nei mercati del petrolio, dei biocarburanti, dell'acciaio e dei fertilizzanti, ha sottolineato questa attenzione al midstream durante l'incontro di Parigi. La società di trading ha recentemente rafforzato la propria presenza nel mercato europeo dei carburanti per l'aviazione stipulando accordi di fornitura legati al Central European Pipeline System (CEPS) della NATO, una rete essenziale per il trasporto di carburante che rifornisce importanti hub aeroportuali in Germania e Belgio.

Per sostenere attività commerciali conformi ai quadri internazionali, Alkagesta ha inoltre ottenuto l'accreditamento ISCC CORSIA, che consente al gruppo di commercializzare e distribuire carburante sostenibile per l'aviazione ammissibile ai sensi di CORSIA e conforme agli standard dell'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (ICAO). Commentando il cambiamento strutturale del mercato, l'amministratore delegato di Alkagesta, Orkhan Rustamov, ha osservato che l'approvvigionamento di carburante si è evoluto da un semplice esercizio di valutazione dei prezzi a una priorità di sicurezza energetica fondata su infrastrutture certificate, sottolineando che la decarbonizzazione non può basarsi esclusivamente sugli intenti normativi senza un'allocazione coordinata del capitale tra stoccaggio, miscelazione e accesso agli oleodotti.

Con l'inasprimento degli obblighi normativi europei nel prossimo decennio, il percorso di decarbonizzazione del settore dell'aviazione sarà in ultima analisi deciso al di fuori delle sedi politiche. Il successo dipende dall'infrastruttura midstream — serbatoi, oleodotti, unità di miscelazione e protocolli di certificazione — e dagli operatori del commercio fisico capaci di gestire la complessa logistica dei carburanti in tutto il continente.

Redazione

Refined Fuels Partners ·Londra

La redazione di Refined Fuels Partners produce sintesi originali e analisi del contesto di mercato a partire da annunci di fonti primarie nei settori dei combustibili raffinati, dell'energia, delle materie prime e del trasporto marittimo.

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